CHI SONO

Studio il digitale ma mi interessa soprattutto capire cosa può diventare.

Mi chiamo Martina Colli Vignarelli, ho 25 anni e sto per concludere la laurea magistrale allo IULM di Milano. Questo portfolio nasce per raccogliere ciò che sto imparando giorno per giorno e le esperienze lavorative future. Non vuole presentarmi come un profilo già arrivato, ma come una persona in crescita, con una direzione professionale sempre più chiara.

La mia vision è quella di prendere parte all’incredibile epoca storica che stiamo vivendo, portando un contributo positivo al modo in cui l’AI si integrerà nei nostri sistemi e a come cambierà la società, le imprese e la nostra visione del mondo.

COSA CERCO

Contesti dove imparare, contribuire e costruire valore.

Cerco ambienti dinamici; progetti in cui si punta in alto e si pensa out of the box. Amo mettermi in gioco e per questo vorrei contribuire in ruoli dove contano la capacità di ragionare, sintetizzare, progettare e imparare velocemente, senza perdere di vista gli obiettivi e la coerenza.

Ho molta voglia di crescere in ambiti legati ad AI applicata e contestuale, marketing, ricerca, analisi dati, strategia e innovazione.

PERCHÉ HO SCELTO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Perché non è solo tecnologia. È un modo nuovo di ridisegnare processi e possibilità.

METODO

Capire prima di applicare

Ho scelto l’intelligenza artificiale perché ho capito fin da subito che una persona curiosa e che si sa esprimere, con la GenAI può pensare più in grande. Come la conoscenza di più parole amplia la nostra capacità di pensare, così avere e usare questo strumento ci aiuta a strutturare il pensiero, fare più collegamenti e ampliare le nostre possibilità.

CONNESSIONI

Unire marketing, dati e processi

L’AI mi affascina perché è in comune a tutte le aree di cui mi interesso: marketing, analisi, automazione, ricerca, creatività, comunicazione e strategia. È un campo che obbliga a collegare competenze diverse, e questa dimensione trasversale è una delle cose che mi attirano di più.

ETICA

Progettare modelli con responsabilità

Mi interessa anche il lato etico dell’intelligenza artificiale: sapere come vengono progettati i modelli, quali dati li alimentano, quali bias possono generare e quali effetti producono sulle persone. Innovare non significa solo velocizzare, ci vuole la testa di pensare alle conseguenze di ciò che si crea.

DIREZIONE

Prepararmi a un mercato che cambia

Ho scelto questo percorso essendo certa che l’AI diventerà una competenza sempre più centrale. Mi sto formando in modo concreto, critico e applicabile, senza limitarmi alla superficie del trend.

IL MIO PERCORSO

Non una linea retta, ma un percorso che ha preso una direzione.

Il mio percorso non è stato completamente lineare, anzi. Ho esplorato ambiti diversi, ho messo alla prova interessi e inclinazioni, e progressivamente ho costruito una comprensione più chiara di ciò che voglio essere e che sono brava a fare.

2015–2020

Liceo linguistico

È il periodo in cui ho consolidato l’interesse per le materie letterarie, la filosofia e le lingue. Ho costruito una base comunicativa forte, ottenendo certificazioni B2 in inglese, francese e spagnolo.

2020–2022

Esplorazione e orientamento

Ho attraversato fasi diverse tra IULM, Lettere moderne, Biotecnologie e il ritorno in IULM a Milano. Non lo considero tempo perso: è stata una fase utile per capire cosa mi interessava davvero. In parallelo ho lavorato come autista soccorritrice e insegnante di inglese sperimentando diverse situazioni tipiche del mondo reale.

2022–2025

Comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche

Con la laurea triennale ho costruito basi più solide su comunicazione, marketing, brand, management dell’impresa, economia. È il passaggio in cui ho imparato che ogni pezzo serviva a costruire una conoscenza approfondita e completa.

2025–2027

Intelligenza artificiale, impresa e società

La magistrale non rappresenta l’evoluzione naturale del mio percorso: solitamente non ci si sposta a un ambito così tech. Ma buttandomi in qualcosa che non conoscevo ho scoperto la passione di unire i numeri e significati, dati e scelte. È in questo spazio, tra analisi e interpretazione, che sto costruendo la direzione in cui voglio crescere.

ESPERIENZE LAVORATIVE

Una sezione ancora vuota, ma non ferma.

STATO ATTUALE

In procinto di iniziare il primo stage

Al momento questa sezione non contiene ancora esperienze lavorative strutturate, perché sto per iniziare il mio primo stage. Preferisco presentare questa parte in modo trasparente e aggiornarla con progetti, responsabilità e risultati reali man mano che il mio percorso professionale prende forma.

COSA INSERIRÒ QUI

Esperienze, responsabilità e risultati

Userò questo spazio per raccontare stage, lavoro, attività svolte, competenze applicate e risultati concreti per mostrare e tener conto di cosa avrò imparato, quale contributo avrò dato e come sarò cresciuta nel lavoro.